Piccolo Bug In WordPress 2.7.1

logo_wordpressIl sistema di conteggio dei link nei commenti, non funziona se i link vengono inseriti direttamente con il codice html e non elaborati da WordPress.

In pratica se inserisci un commento ad un articolo, e nel commento scrivi l’indirizzo del tuo sito web, il sistema ne riconosce l’indirizzo e crea un link, se i link nel commento superano la soglia prefissata, il commento finisce in coda di moderazione.

Bene, se invece tu, nel commento, scrivi direttamente il link con il codice html, ad esempio <a href=”http://”… ecc…) il sistema di conteggio non lo conta come link, ed il commento passa, anche se pieno zeppo di link, per la gioia degli spammer.

Ho aperto un Ticket sul trac di WordPress.org, vediamo un po’ che succede…

Togliamo il nofollow dai link

L’attributo “nofollow” dei link, serve ad indicare ai motori di ricerca di non passare pagerank alla pagina del sito a cui il link si riferisce. Questo in poche parole il principale significato ed utilizzo di questo attributo.

L’attributo nofollow ha certamente ha una sua funzione e previene alcuni comportamenti scorretti da parte di utenti al limite dello spam o da parte di alcuni veri e propri spam-bot, che lasciano commenti a volte inutili a volte davvero fastidiosi nella marea di blog di cui internet è ormai pieno. Ma, allo stesso tempo, mortifica lo spirito su cui si fonda il web, cioè il link, il poter saltare in ogni momento, e da ogni pagina in un qualsiasi altro punto della rete.

Praticamente invita i motori di ricerca a non tenere nella normale considerazione il link, gli dice di non seguirlo (nofollow, appunto!), e di non considerare la pagina a cui il link punta. E questo è proprio il comportamento dei principali motori di ricerca ad esempio Google e Live, Yahoo! lo segue ed indicizza la pagina, ma non ne tiene conto nel calcolo del ranking, mentre ASK non lo considera proprio e segue tutti i link.

Normalmente WordPress inserisce l’attributo nofollow in tutti i link che vendono inseriti nei commenti dai lettori dei blog, probabilmente per scoraggiare gli spammer dal postare i commenti di cui dicevo prima, e diminuire in questo modo il lavoro del blogger. Io penso tuttavia che l’attributo sia del tutto inutile per un paio di buone ragioni:

  1. Ormai lo spam è talmente evoluto che qualunque spammer inserisce migliaia di commenti via bot e colpisce nella massa senza guardare dentro il codice html per trovare il nofollow
  2. Per aumentare il pagerank delle pagine da spingere, esistono molti altri trucchi (spam engine studiati appositamente), e certamente non sarà il mio nofollow ad impedire ad uno spammer di lasciare il suo commento
  3. I miei 2 lettori (uno dei due sono io…) potrebbero sentirsi offesi da fatto che io dica ai motori di ricerca di non dare importanza a quello che segnalano con il link proprio link.

C’è addirittura chi dice che togliere il nofollow serve a fidelizzare i lettori invogliandoli a commentare i post ma trovo che questo sia “quantomeno” esagerato, ma non posso non notare (doppia negazione, quindi lo noto!! :) ) che certamente toglierlo faccia capire che tengo in considerazione chi commentando ciò che dico apporta un pizzico di sale alle discussioni.

Infine, ma non meno importante, se un commento è spam, lo cancello, nofollow o no…

Per togliere il nofollow dai link di questo sito uso un plugin per WordPress, nofollowfree di Michele Marcucci, a cui faccio i miei complimenti per il plugin.

Se la pensi come me, o anche no, di la tua nei commenti.

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