Lo schermo del computer trasparente

Uno schermo trasparente?Mentre cercavo delle informazioni su come si fa un ritocco fotografico, mi sono imbattuto, su Flickr, in questa immagine davvero bella e dal sicuro effetto spettacolare.

Un giovane francese emigrato in Giappone, ha pubblicato una bella galleria di immagini di computer con il monitor trasparente.

Una cosa sconvolgente, noi che ci sbattiamo dietro a luminosità, contrasto e risoluzioni varie, non abbiamo capito proprio nulla di quanto può essere bello il proprio desktop.

In realtà non si tratta di monitor trasparenti, quelli ancora non sono stati inventati, ma di un effetto fotografico, realizzato con una sapiente tecnica di prospettiva ed una buona dose di creatività. Nulla a che vedere con photoshop e fotoritocchi vari, le immagini infatti, sono reali!!

Due delle foto che mi hanno colpito di più:

Clicca per ingrandirle!

Il monitor di giorno

Ed il monitor di notte

La tecnica consiste nel fare due foto alla propria scrivania, una senza ed una con il computer, poi, con un programma di fotoritocco, sovrapporre le due immagini ed estrapolare dalla foto senza il computer, la parte che viene coperta dallo schermo del computer. Questa parte dovrà essere usata come sfondo del desktop e, riposizionando il computer al suo posto, l’effetto è di sicuro impatto.

Fico no?

La strada dei campi a gorizia vista dallo spazio

Gli Ufo esistono? Sembrerebbe di si e a Gorizia ne hanno le prove.

Avete presente quei famosi cerchi nel grano? Bene gli Ufo sono passati anche da Gorizia e hanno lasciato anche qui una traccia del loro passaggio, ecco come trovarle.

  1. Vai su Google.it
  2. clicca su Maps in alto a sinistra
  3. cerca “strada dei campi, 34072 gorizia”
  4. visualizza l’immagine dal satellite ed ingrandisci un po’, cosi, per vedere meglio…

Poi fammi sapere che ne pensi… una cosa lollissima!

Un mare di aziende leader…

Le aziende si presentano cosìVisto il lavoro che faccio, un po’ per documentarmi, un po’ per piacere personale, spesso vado in giro per siti del settore di cui mi occupo, l’ICT, alla ricerca di nuovi fornitori, o di idee per il lavoro.

Una delle cose che sempre, ogni volta che mi capita, mi fa sorridere,  è quando nella pagina “chi siamo” tutti, o quasi tutti, si presentano come azienda leader!

Ma de che!?! Se dessimo retta alle descrizioni che leggiamo sui siti, bé, saremmo sommersi di aziende leader, ne dovremmo avere almeno 100/200 per ogni settore, per non parlare poi delle aziende “giovani e dinamiche” :)

Ma dico, possibile che nelle menti brillanti di questi imprenditori non passi di meglio che utilizzare degli “slog”, come direbbe Paolo Cevoli di Zelig, ormai triti e ritriti? Certamente capisco che non si possa parlare di se dicendo di essere degli sprovveduti e ultimi arrivati, o peggio, dicendo di essere vecchi e stanchi di lavorare, ma cavolo, usare altre parole no? Ogni volta ci si imbatte in testi che sembrano un copia/incolla di altri, ed a volte lo sono pure, ma questo è un altro discorso.

In realtà, quante sono le aziende leader? E sopratutto, quali?

E voi, come fate per riconoscerle?

Nokia: gioie e dolori

Nokia N70Sono un felice possessore di un cellulare nokia N70, uno dei migliori cellulari di Nokia a mio avviso. Bene, a questo punto vi chiederete come mai nel titolo faccio riferimento a gioie e dolori, visto che del cellulare sono più che contento e che chi mi conosce sa che lo consiglio a tutti.

Quello che di questo prodotto proprio non va è il caricabatterie, secondo me molto delicato e con un difetto di fabbricazione. Il cavo di questo caricabatterie (il modello è AC-4E) è davvero molto sottile e tende a rompersi nel punto di fissaggio con il caricabatteria.

Io ho dovuto comprare un nuovo caricabatteria, perchè, a circa 7 mesi di vita (la garanzia è di soli 6 mesi, se non è sfiga questa !!), il telefono cominciava a non caricarsi più e notavo come il cellulare non si accorgesse della connessione del caricabatteria. Bene, anche questo nuovo caricabatteria, dopo soli 3 mesi e con una maggiore attenzione da parte mia ovviamente, ha presentato lo stesso difetto, e il problema, secondo me, è dovuto all’uso di un cavo elettrico troppo sottile o ad una forza troppo elevata utilizzata in produzione per inserire la gomma che invece dovrebbe servire proprio a proteggere il cavo da facili rotture.

Quello che mi ha fatto più di tutto arrabbiare, comunque non è il difetto in se, che può capitare, ma il fatto che per ripararlo è necessario spedire, tramite centro assistenza, il caricabatteria a Nokia e bisogna stare 20 giorni senza, con tutti i disagi del caso. Dico è possibile?

Forse Nokia divrebbe rivedere le proprie politiche di assistenza, è impensabile dover fare a meno del caricabatteria per così tanto tempo, se io non avessi avuto altri cellulari Nokia, adesso sarei davvero nei casini.

 

Update:

Il caricabatterie mi è stato sostituito dopo quasi un mese, ma credo che fosse arrivato già da una decina di giorni, io non avevo fretta avendone uno di un altro Nokia. Il nuovo caricabatterie sembra avere un cavetto all’apparenza più resistente. Che abbiano capito il difetto di produzione? Io ho dovuto cambiarlo a pagamento, a qualcun’altro è capitato?

Ebay si rinnova

EbayEbay, il più grande sito di aste al mondo riposiziona le sue tariffe e le sue opzioni, variando le proprie offerte, e manda una mail a tutti i suoi utenti per informarli delle modifiche.

Leggendo la mail, e la pagina a cui questa rimanda, vediamo che la maggior parte delle modifiche riguardano sostanzialmente la possibilità di sottoscrivere gratuitamente dei servizi, come la galleria delle immagini, che prima erano a pagamento, una sostanziale riduzione di alcune tariffe di inserimento, sopratutto per chi non ha un negozio, ma in compenso aumenta la commissione da pagare per la vendita degli oggetti, che passa dal 5,25% al 7,75%. Qui è possibile vedere tutte le variazioni in corso.

Ebay, in questi ultimi periodi, ha subito una serie di duri colpi alla propria immagine, tanto che in rete si cominciava a parlare di uno sciopero, e forse proprio per questo si è resa necessaria questa operazione di rinnovamento del noto sito di aste.

Alcune delle critiche che vengono mosse ad Ebay da parte dei propri utenti, riguardano l’eccessivo costo per la vendita degli oggetti, sia in termini di tariffe di inserimento, sia per le commissioni sempre più elevate per la successiva vendita, a cui si va spesso ad aggiungere una nuova commissione sul pagamento aggiunta da Paypal.

Forse queste modifiche aiuteranno Ebay a recuperare un po’ dell’immagine persa per strada, ma sono convinto che si stia tirando un po’ troppo la corda e che, continuando con questo comportamento, Ebay stia rischiando un crollo dovuto al malcontento dei propri utenti.