Windows o Linux?

L’argomento è sempre attuale, un evergreen come si suol dire… E’ meglio il sistema di casa Microsoft oppure è meglio optare per una soluzione open-source?

La domanda può sembrare particolarmente difficile, di quelle a cui non si riuscirà mai a dare una risposta. Invece la risposta è molto più semplice di quel che si possa pensare.
Vediamo innanzitutto, e molto brevemente, quali sono le principali differenze tra i due sistemi operativi e quali i punti di forza di ciascuno.

Microsoft Windows

Pro:

  • E’ molto semplice da utilizzare e da configurare
  • Offre tantissimo software e compatibilità con l’hardware
  • E’ il sistema operativo più usato e, per questo, uno standard “de facto”

Contro

  • Il costo della licenza (Le versioni OEM in effetti adesso costano molto meno che in passato)
  • Il software se non ben configurato o non costantemente aggiornato è poco sicuro

Linux

Pro

  • E’ un sistema molto sicuro e prestazionale (a dire il vero non tutte le distribuzioni in egual modo)
  • Viene continuamente sviluppato e migliorato da una vastissima community
  • Include moltissimo software libero per applicazioni di ogni tipo

Contro

  • Sistema molto difficile da configurare, praticamente impossibile per un utente alle prime armi
  • Il supporto dell’hardware non è esteso come quello del concorrente Microsoft
  • L’installazione di nuovo hardware è un’operazione abbastanza complessa
  • Il sistema non dispone di una interfaccia grafica a misura di utente, ma rispecchia molto il modo di lavorare di chi l’ha programmata

Considerazioni

Dopo aver visto i punti di forza dei due sistemi, e le relative debolezze, proviamo a rispondere alla nostra domanda. Quale è il miglior sistema operativo?

Posso senza dubbio affermare che non esiste un sistema operativo che si possa definire il migliore in assoluto, e questo per almeno tre motivi;

  • In applicazioni office, il predominio di Microsoft è incontrastato e penso lo rimarrà per molto tempo ancora, almeno finchè gli sviluppatori di Linux non riusciranno a mettere insieme un progetto unitario e valido dal punto di vista della facilità di uso e configurazione che consenta di poter adoperare Linux in ambito desktop
  • L’adozione di linux in ambito desktop comporterebbe da parte dell’azienda che lo volesse adottare un investimento ingente dal punto di vista della formazione del personale che non giustificherebbe, a mio avviso, il risparmio ottenuto dal non dover pagare le licenze. Senza contare il fatto che poi ci dovrebbe essere un amministratore dei sistemi con competenze specifiche in ambiente linux
  • In ambito business, relativamente al campo dei server c’è un sostanziale pareggio, e possiamo dire che i due sistemi sono estremamente validi. In ogni caso è necessaria una notevole esperienza per amministrare un server ed esistono figure professionali in grado di amministrare entrambi i sistemi

Io consiglio di utilizzare il sistema che preferite, ma un occhiata all’open-source la darei.

Poi c’è una cosa che davvero non capisco, molti laboratori informatici delle scuole sono basati esclusivamente su sistemi Microsoft Windows, e, di conseguenza, gli studenti apprendono esclusivamente questo sistema. Non sarebbe positivo, dotare questi laboratori di computer con un doppio sistema, e farli imparare entrambi agli studenti? Non sarebbe un buon modo di permettere alle nostre aziende, nel lungo periodo certo, di risparmiare con l’adozione di sistemi meno costosi (o addirittura gratuiti) senza dover poi scontare questo risparmio con un maggiore costo dell’assistenza? Non sarebbe un aiuto indiretto alla competitività di queste aziende?

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