Le cartucce Epson durano poco

Logo EpsonCapita che le cartucce di una stampante funzionino male, o che la qualità di stampa sia molto bassa, in questo caso basta portare la stampante al centro di assistenza e si può trovare la soluzione al proprio problema. Ma cosa si può fare se la cartuccia smette di funzionare perchè è vuota dopo soltanto 10 pagine, stampate in modalità normale e senza nessuna immagine? Chiamare il servizio clienti è la prima cosa ovvia, ma non è altrettanto ovvia la soluzione al problema… sentite qui!

Ho acquistato una stampante Epson Stylus DX4450, un buon prodotto e con un buon rapporto qualità prezzo, ma sono rimasto stupito dalla breve durata della prima cartuccia del nero, quella in dotazione. La stampante è riuscita a stampare soltanto 10 fogli e senza immagini, dopodichè ha segnalato la cartuccia del nero esaurita e si è piantata fino alla sua sostituzione.

Per fortuna le cartucce costano poco, con 10 euro la si può cambiare, perchè di assistenza manco a parlarne, Epson mi ha risposto al suo numero verde con delle argomentazioni alquanto singolari:

È normale che con la prima cartuccia si stampino anche solo 6/7 pagine perchè l’inchiostro viene assorbito quasi completamente dalla testina che deve essere riempita.

Questa cosa semplicemente non è vera, primo, perchè altrimenti saremmo pieni di utenti che si lamentano della durata delle cartucce, cosa che in realtà non accade proprio perchè le cartucce durano almeno per qualche centinaio di fogli, secondo, perchè io stesso, ho già consegnato più di una di queste stampanti e il problema non si è mai presentato prima.

Non contento di questa prima risposta, ricontatto la Epson, e mi è stato detto che per avere la cartuccia in sostituzione dovrei mandare un fax, richiedere la sostituzione e aspettare il loro riscontro.. poi magari vogliono la cartuccia in reso… certo, spendo più che a comprarne una nuova.

Il mio non vuole essere un atto di accusa, anche perchè i prodotti sono buoni, e mi ci sono sempre trovato bene, ma perchè devo pagare io un prodotto difettoso? Non potrebbero migliorare il servizio di assistenza, almeno fare in modo che i rivenditori non debbano sostituire loro le cartucce ai clienti… lo troverei più giusto.

Tom Dickson non può nulla contro Chuck Norris

Tom DicksonEcco un video in cui viene dimostrato senza possibilità di smentita la potenza di Chuck Norris, a farlo è Tom Dickson, famoso per aver frullato l’iPhone con uno dei suoi famosi frullatori e di averlo mostrato in uno tra i più popolari video di Youtube.

Il nostro Tom, in questo video, come negli altri, si chiede “Will it Blend?” più o meno, Si può frullare? Bene, lascio a voi il piacere di scoprire la risposta, ma vi preannuncio che sarà davvero sconvolgenete.

Non dimenticate che stiamo parlando di Chuck Norris. 

iPhone: il miglior utilizzo possibile

Segnalo quello che è secondo me, il miglior utilizzo possibile dello smartphone di casa Apple.

Si tratta di un video realizzato da Tom Dickson, scoperto per caso leggendo Webnews, famoso per aver fatto lo stesso con il primo iPhone, che ora ripropone lo stesso trattamento, riservato questa volta al nuovo iPhone 3G.

Ogni commento è ben accetto. 

iPhone, analisi approfondita del fenomeno

L'iPhone di AppleFinalmente è arrivato anche da noi! L’iPhone sbarca in Italia tra molti entusiasmi e mille dubbi, cercando di far esplodere, come già altrove, una vera iPhone-mania che rischia di contagiare decine di migliaia di persone che saranno disposte a molti sacrifici pur di aver l’ultimo ritrovato della casa della mela.

Su internet fioccano i siti e le recensioni dedicate all’iPhone, per cui non vi annoierò anch’io con notizie tecniche e tentativi di recensione del prodotto, tanto non ce l’ho e non penso di acquistare uno, se proprio ne volete sapere di più googlate e sarete certamente soddisfatti da persone più esperte del prodotto. Io voglio solo dire la mia sul fenomeno iPhone, e su come dal nulla sia stato creato un mostro, ormai non si parla d’altro, anche i maggiori telegiornali gli hanno dedicato il loro minuto di popolarità.

Veniamo a noi, questo apparecchio è certamente molto stiloso, molto trendy e affascinante, ha introdotto nuovi concetti nell’usabilità dell’interfaccia rendendo l’esperienza dell’utente molto piacevole, il resto è stato fatto dai geni del marketing di casa Apple, ma ha molte limitazioni per cui un utente attento a quello che compra dovrebbe pensare molto prima di acquistarne uno. Occhio però che con questo non voglio assolutamente dire che non dobbiate comprarlo, ci mancherebbe!

I pregi dell’iPhone

  1. E’ terribilmente fashion.
  2. Ha una interfaccia davvero pratica e gradevole. Le immagini ruotano semplicemente ruotando il telefonino.
  3. Il touch screen “multi-touch sembra essere innovativo e piacevole da usare.
  4. La navigazione in internet è piacevolmente simile a quella da computer.
  5. Migliorate da parte di Apple le funzioni per sincronizzare le email e le cartelle con il computer.

I difetti dell’iPhone

  1. E’ limitato nella gestione dei file, anche gli mp3 possono essere gestiti solo tramite iTunes.
  2. Non consente la modifica ai file di Microsoft Office.
  3. Non consente l’installazione di software di terze parti.
  4. Non puoi cambiare la batteria, che è saldata sulla scheda interna. Augurati soltanto che duri in eterno.
  5. Le offerte tariffarie dei nostri operatori, non consentono di sfruttare le peculiarità dell’iPhone.

Ovviamente gli elenchi di pregi e difetti dell’iPhone non sono completi e non vogliono neanche esserlo in questa sede, servono soltanto a far capire come un prodotto che ha molte potenzialità, viene strozzato nell’esprimerle sia dalle politiche di marketing estremo di Apple, sia dalle offerte dei vari operatori telefonici (Tim, Vodafone…) che pensano di aver trovato una mucca da mungere in eterno e fanno offerte con traffico dati illimitato (in realtà limitatissimo a 5 GB/mese…) a soli 200,00 euro/mese.

Ma voi lo vedete il 16enne con l’iPhone che fa il contratto da 200,00 euro? Io no, e non capisco come si possa sfruttare appieno con il traffico così limitato. Agli utenti ansiosi non rimane che aspettare che 3 commercializzi il prodotto e sperare nelle sue tariffe.

Voglio infine segnalare una divertente recensione dell’iPhone de Il Sole 24 ore, ad opera di Mario Cianflone, che con superba maestria prende in giro il fenomeno e tutto ciò che ha circondato il debutto in Italia dell’iPhone.

Paypal irraggiungibile

Ormai anche Tiscali, per l’acquisto di alcuni servizi online, utilizza Paypal come sistema di gestione del pagamento con carta di credito.

Tutto ok, nessun problema, io di Paypal mi fido, per carità, solo che mi è capitato su due delle quattro volte che l’ho usato, che il sito fosse irraggiungibile, down, morto. Ma cavoli, proprio quando io devo effettuare un pagamento?

Il sito era irraggiungibile pochi minuti fa, mentre scrivo l’articolo è tornato online ed ho confermato l’acquisto, per fortuna, perchè dovevo rinnovare un dominio in scadenza domani… e per lavori sui server di Tiscali non avrei potuto confermare l’acquisto prima di lunedi… Ma non potevano come tutti usare il sito di banca Sella? La volta scorsa, quando ho avuto il problema, ho dovuto pagare un servizio per bonifico, tanto è durato il periodo di down, mentre oggi, per un altro ordine, il servizio non ha registrato subito la transazione, e l’ordine era in attesa del pagamento, ma forse questo non è stato un problema di Paypal. ;)

Che dire, meno male che questa volta il sito è subito tornato visibile, mi sarei scocciato a dover tentare la fortuna domani, a qualcun’altro è mai capitato un problema simile?