Strappa il giornale con papà e ride

Il video di un bambino… davvero virale!

Strappa il giornale a coriandoli con il suo papà e ride di gusto… da non perdere, io sono ancora con le lacrime.

Mamma mia le testate che dà!

Il “deodotalpo” di Letizia

Oggi mia figlia Letizia si è messa il “deodotalpo” :)

Ho subito pensato che questa fosse una notizia importante da comunicare e per questo ho scritto queste poche righe. Seguiranno aggiornamenti in caso di necessità. ;)

Combattiamo l’inquinamento e gli sprechi

Scatola fischerOrmai lo sappiamo tutti, non possiamo far finta di nulla, l’inquinamento ha raggiunto livelli davvero preoccupanti e l’ambiente è sempre pronto a ricordarcelo con catrastrofi e disastri ambientali. Tutti dobbiamo far qualcosa per limitare le fonti di inquinamento e per impedire che l’inquinamento distrugga quello che l’ambiente può ancora offrirci.

Una delle battaglie a cui spesso assistiamo, è quella che riguarda il materiale degli imballaggi, che se è vero che spesso è indispensabile, (io penso per esempio al materiale elettronico, dato che di questo mi occupo), è altrettanto vero che in alcuni casi è davvero inutile.

Bene, fatta questa premessa vorrei dire la mia sull’argomento imballi. Mi sono trovato in questo giorni a dover attaccare alcuni quadri in casa e, dato che con i chiodi non potevo farlo visti i muri super-resistenti, ho dovuto comprare dei tasselli per fare dei fori nel muro, ed appendere così i quadri e le foto dei miei bambini, facendo felice la mia bella.

Con mio grande stupore, ho visto che la confezione dei tasselli era davvero sovradimensionata rispetto a quello che doveva contenere, e mi sono chiesto se non fosse meglio studiare delle confezioni più piccole meno inquinanti per certi prodotti che non necessitano di un imballo protettivo. La confezione che vedete in foto conteneva quattro tasselli da 6mm con le rispettive viti.

Scatola fischer Scatola fischer

Io allora mi chiedo, cosa costerebbe alla Fischer, ma non mi riferisco solo a lei, ci mancherebbe, realizzare un imballo di dimensioni inferiori e con un maggior rispetto per l’ambiente? Anzichè usare plastica per farlo, usare carta, magari riciclata, le dimensioni davvero adatte a contenere quello che c’è dentro, ed infine una bella indicazione sul fatto che il materiale dell’imballo è riciclato e riciclabile, io penso che chi se lo trovasse in mano lo butterebbe nei contenitori per il riciclo con più facilità.

Io si, li presterei i miei 40 euro

Oggi ho appena letto un blog, linkato dalla home page di libero, che mi ha incuriosito per il suo titolo.

Il suo autore si chiedeva se, come capitato a lui, noi avessimo prestato 40 euro a qualcuno che presentandosi con una simile richiesta ce li avesse chiesti.

Bene io direi di si, presterei i miei 40 euro.

Una volta mi è capitata una cosa che ancora ricordo molto bene, ero a Roma, durante il mio servizio militare e con un gruppo di amici siamo entrati in un bar ed abbiamo consumato un veloce cappuccino. usciti dal bar abbiamo camminato verso Piazza di Spagna e solo li mi sono accorto di aver smarrito la macchina fotografica, proprio li, sul bancone del bar. Subito siamo andati indietro anche se non pensavamo di trovare più nulla, invece, con mia grande sorpresa, un cliente aveva visto la macchina e l’ha consegnata alla cassa.

Forse sono stato fortunato, ma in ogni caso la mia fortuna è stata quella di incontrare una persona onesta.

Ora non ci resta che aspettare la conclusione della storia del nostro amico, e vedere se è tornato in possesso dei suoi 40 euro.

La serie TV che preferisco

24Una tra le serie TV che preferisco è senza dubbio “24″, in pratica la storia di un’unità antiterrorismo, il CTU, che con molte peripezie riesce a sventare i continui attacchi terroristici di cui il paese è vittima.

La particolarità di questa serie consiste nel fatto che è girata interamente in real-time, cioè tutti gli eventi vengono raccontati in tempo reale con divisione dello schermo quando questi si accavallano.

Il protagonista della serie, Jack Bauer interpretato magnificamente da Kiefer Sutherland che con questa serie torna al successo, riesce sempre a fare la cosa giusta anche quando si tratta di mettere a repentaglio la vita propria e delle persone a lui care.

Ma non è certamente il real-time l’unica cosa che rende questa serie coinvolgente, come poche prima. Anche la storia e la caratterizzazione dei personaggi sono molto ben studiati e ogni puntata finisce lasciandoti con la terribile voglia di vedere come continua la storia.

Di tutto questo si deve senza dubbio ringraziare la capacità e la professionalità di autori e regista, che con grande maestria riescono sapientemente a tenerci incollati davanti al teleschermo.

Mi viene in mente poi un tentativo di copiare questo modo di fare televisione anche da noi, ma, come tutti abbiamo visto, i risultati non sono proprio paragonabili. Lo so che avete capito, sto parlando di RIS…