Un mare di aziende leader…

Le aziende si presentano cosìVisto il lavoro che faccio, un po’ per documentarmi, un po’ per piacere personale, spesso vado in giro per siti del settore di cui mi occupo, l’ICT, alla ricerca di nuovi fornitori, o di idee per il lavoro.

Una delle cose che sempre, ogni volta che mi capita, mi fa sorridere,  è quando nella pagina “chi siamo” tutti, o quasi tutti, si presentano come azienda leader!

Ma de che!?! Se dessimo retta alle descrizioni che leggiamo sui siti, bé, saremmo sommersi di aziende leader, ne dovremmo avere almeno 100/200 per ogni settore, per non parlare poi delle aziende “giovani e dinamiche” :)

Ma dico, possibile che nelle menti brillanti di questi imprenditori non passi di meglio che utilizzare degli “slog”, come direbbe Paolo Cevoli di Zelig, ormai triti e ritriti? Certamente capisco che non si possa parlare di se dicendo di essere degli sprovveduti e ultimi arrivati, o peggio, dicendo di essere vecchi e stanchi di lavorare, ma cavolo, usare altre parole no? Ogni volta ci si imbatte in testi che sembrano un copia/incolla di altri, ed a volte lo sono pure, ma questo è un altro discorso.

In realtà, quante sono le aziende leader? E sopratutto, quali?

E voi, come fate per riconoscerle?

Ebay si rinnova

EbayEbay, il più grande sito di aste al mondo riposiziona le sue tariffe e le sue opzioni, variando le proprie offerte, e manda una mail a tutti i suoi utenti per informarli delle modifiche.

Leggendo la mail, e la pagina a cui questa rimanda, vediamo che la maggior parte delle modifiche riguardano sostanzialmente la possibilità di sottoscrivere gratuitamente dei servizi, come la galleria delle immagini, che prima erano a pagamento, una sostanziale riduzione di alcune tariffe di inserimento, sopratutto per chi non ha un negozio, ma in compenso aumenta la commissione da pagare per la vendita degli oggetti, che passa dal 5,25% al 7,75%. Qui è possibile vedere tutte le variazioni in corso.

Ebay, in questi ultimi periodi, ha subito una serie di duri colpi alla propria immagine, tanto che in rete si cominciava a parlare di uno sciopero, e forse proprio per questo si è resa necessaria questa operazione di rinnovamento del noto sito di aste.

Alcune delle critiche che vengono mosse ad Ebay da parte dei propri utenti, riguardano l’eccessivo costo per la vendita degli oggetti, sia in termini di tariffe di inserimento, sia per le commissioni sempre più elevate per la successiva vendita, a cui si va spesso ad aggiungere una nuova commissione sul pagamento aggiunta da Paypal.

Forse queste modifiche aiuteranno Ebay a recuperare un po’ dell’immagine persa per strada, ma sono convinto che si stia tirando un po’ troppo la corda e che, continuando con questo comportamento, Ebay stia rischiando un crollo dovuto al malcontento dei propri utenti.