Combattiamo l’inquinamento e gli sprechi
Ormai lo sappiamo tutti, non possiamo far finta di nulla, l’inquinamento ha raggiunto livelli davvero preoccupanti e l’ambiente è sempre pronto a ricordarcelo con catrastrofi e disastri ambientali. Tutti dobbiamo far qualcosa per limitare le fonti di inquinamento e per impedire che l’inquinamento distrugga quello che l’ambiente può ancora offrirci.
Una delle battaglie a cui spesso assistiamo, è quella che riguarda il materiale degli imballaggi, che se è vero che spesso è indispensabile, (io penso per esempio al materiale elettronico, dato che di questo mi occupo), è altrettanto vero che in alcuni casi è davvero inutile.
Bene, fatta questa premessa vorrei dire la mia sull’argomento imballi. Mi sono trovato in questo giorni a dover attaccare alcuni quadri in casa e, dato che con i chiodi non potevo farlo visti i muri super-resistenti, ho dovuto comprare dei tasselli per fare dei fori nel muro, ed appendere così i quadri e le foto dei miei bambini, facendo felice la mia bella.
Con mio grande stupore, ho visto che la confezione dei tasselli era davvero sovradimensionata rispetto a quello che doveva contenere, e mi sono chiesto se non fosse meglio studiare delle confezioni più piccole meno inquinanti per certi prodotti che non necessitano di un imballo protettivo. La confezione che vedete in foto conteneva quattro tasselli da 6mm con le rispettive viti.
Io allora mi chiedo, cosa costerebbe alla Fischer, ma non mi riferisco solo a lei, ci mancherebbe, realizzare un imballo di dimensioni inferiori e con un maggior rispetto per l’ambiente? Anzichè usare plastica per farlo, usare carta, magari riciclata, le dimensioni davvero adatte a contenere quello che c’è dentro, ed infine una bella indicazione sul fatto che il materiale dell’imballo è riciclato e riciclabile, io penso che chi se lo trovasse in mano lo butterebbe nei contenitori per il riciclo con più facilità.